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"Galep
prima di Tex"
"Aurelio
Galleppini inedito"
“I lettori
tendono a riconoscermi solo come autore di Tex. La cosa, intendiamoci,
non mi dispiace affatto, anzi, ma sarei più contento se mi ricordassero
(almeno i lettori più anziani) anche per i miei lavori precedenti...”.
Ecco, il desiderio che Galep, ovvero Aurelio Galleppini (1917-1994),
esprimeva con queste parole può oggi essere soddisfatto, grazie
alla pubblicazione due preziosi volumi: “Galep prima di Tex”, curato
da Luciano Tamagnini per le Edizioni Lo Scarabeo (via Varese 15c,
10152 Torino) e “Aurelio Galleppini Inedito”, a cura della Libreria
Milone-Torinofumetto (via dell’Arsenale 38h, 10121 Torino). Parlare
di Galep prescindendo dalla sua epica militanza “texiana” è, parola
del critico Luigi Marcianò, come parlare di John Ford senza citare
“Ombre rosse”: ovvero, quasi una contraddizione in termini. A ben
vedere, però, la riscoperta di quanto il giovane Galep realizzò
nei dodici anni di carriera professionale che precedettero il suo
incontro con Aquila della Notte, e che pochi finora avevano messo
così approfonditamente in luce, rendono davvero un grande onore
a disegnatore dal talento multiforme, capace di rappresentare da
vero maestro l’universo del Selvaggio West, ma anche abilissimo
nel realizzare, all’occorrenza, copertine di “gialli”, illustrazioni
per romanzi di cappa e spada (“La Maschera di Ferro”), favole e
racconti per ragazzi (“Le straordinarie avventure di Pulcino”, “Pinocchio”,
“Il Libro della Jungla”...), e addirittura tre storie a strisce,
totalmente made in Italy, dell’americanissimo “Mandrake”!
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