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Al Mart (il Museo di Arte Moderna e Contemporanea) di
Rovereto, dal 27 maggio 2006, è stata allestita una mostra che svela differenze e affinità di due
dei mezzi di comunicazione più famosi del Novecento: il cinema e il fumetto.
Se per convenzione si ritiene Yellow Kid il primo fumetto (anche se gli
esperti concordano nel definire impropria questa attribuzione), si può dire
che i due modi di comunicare, attraverso le immagini e le parole su carta o
su pellicola, siano nati quasi contemporaneamente (rispettivamente nel 1895
e 1896). Già a partire dalla loro “alba”, i due media si sono immediatamente
rapportati e confrontati e, quando hanno avuto modo d’interagire (con
fumetti tratti da film o con film ispirati ai fumetti) sono sempre stati
premiati dal pubblico: i flop veri e propri si contano sulle dita di una
mano, mentre i successi – duraturi o meno – sono stati di gran lunga più
numerosi.
Studiosi e addetti ai lavori si sono interrogati a lungo sull’esito di
questi rapporti, non sempre giudicati felici nei risultati artistici e il
dibattito ha investito anche le differenze e le affinità tra i due mezzi
d'espressione. Lo scopo che si prefigge la mostra “Cinema & Fumetto” (in
cartellone fino al 17 settembre prossimo) è di evidenziare questa rete di
relazioni che ha accompagnato, e spesso addirittura anticipato, modi e
tematiche del Novecento. L’esposizione, curata da Roberto Festi e ideata da
esaExpomostre, è completata da una ricca rassegna cinematografica. Il
catalogo parte dai primi anni del Novecento per arrivare ai giorni nostri,
dando spazio alla produzione americana ed europea e presentando
trentaquattro personaggi documentati grazie agli oltre trecentocinquanta
“pezzi” originali come manifesti, tavole e strisce dei comics, costumi, foto
di scena, colonne sonore, pubblicazioni dell’epoca. Da Arcibaldo e
Petronilla a Batman, da Flash Gordon a Barbarella al nostro Tex. A
impreziosirlo sono anche numerosi contributi critici, oltre a un’inedita
introduzione a fumetti con protagonista Martin Mystère: quindici pagine
sceneggiate da Alfredo Castelli e illustrate da Giancarlo Alessandrini (ne
vedete un estratto in questa stessa pagina).
Dal 23 settembre l'esposizione è visitabile, fino al 26 novembre, al Palazzo dei Pio di Carpi (in provincia di Modena). Per informazioni:
info@studioesseci.net - www.studioesseci.net .
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