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I più attenti e appassionati fra voi, dopo aver letto il “Giornale di
Sergio Bonelli Editore” allegato agli albi di gennaio, sono rimasti colpiti
dalle pur vaghe anticipazioni sulle serie che la nostra Casa editrice ha
messo in cantiere, e che vedranno la luce tra la fine del 2006 e il 2007. Fra i
personaggi disegnati a matita che comparivano sull’ultima pagina del
suddetto “Giornale” se ne intravedeva uno, recante la firma di
Carlo Ambrosini
. Per soddisfare la curiosità di quanti ci hanno scritto ansiosi di
saperne di più, abbiamo chiesto allo stesso Ambrosini di fornirci qualche
notizia in anteprima sui suoi progetti futuri.
La serie regolare di Napoleone giungerà al termine la prossima estate.
Non è più un segreto che, con lo stesso staff di disegnatori, tu stia
lavorando al progetto di un nuovo personaggio per Sergio Bonelli Editore. Di
cosa si tratta?
Si chiama Pollok, e il suo nome lascia intuire
sia la mia passione per il quasi omonimo pittore (Jackson Pollock) sia
l'intenzione di ambientare i racconti di questa nuova pubblicazione nel
mondo dell'arte. Il nostro protagonista, infatti, è una sorta di
investigatore, ma non nel senso classico del ruolo. Ovvero, non si occupa di
indagare su omicidi e rapine, quanto di effettuare ricerche, recuperi,
acquisizioni e attribuzioni di opere d'arte, siano esse dipinti, sculture,
oggetti o strutture architettoniche. E' un consulente del Rijksmuseum di
Amsterdam, presso il quale lavora la donna con cui vive da anni una storia
d'amore fatta di alti e bassi. E' proprio la sua "fidanzata" a coinvolgere
Pollok in ricerche per il museo che lo portano a viaggiare per tutto il
mondo, sulle tracce delle opere d'arte o in caccia delle loro origini e dei
loro autori.
Quindi, la serie non si rifarà ai classici meccanismi
polizieschi…
Beh, non nel senso più classico del termine, ma
potrà comunque rientrare nella categoria del giallo-noir, prevedendo un
meccanismo narrativo inquadrabile come poliziesco. Ogni indagine di Pollok
lo porterà a contatto con crimini e delitti. Se volete un esempio che può
essere in qualche modo rivelatore, prendete il numero 50 di Napoleone, "La
donna del dipinto". In quell'episodio, l'investigatore entomologo si trova a
scavare nel passato per ricostruire la genesi di un quadro di Rembrandt e
scoprire i misteri della incredibile luce che sembra scaturire dai suoi
colori. Pur concentrando l'attenzione sull'opera del pittore, non mancano
gli eventi delittuosi, gli assassini e i confronti drammatici che sono
tipici delle storie gialle. Tra l'altro, per una "strana coincidenza",
quella storia termina proprio al Rijksmuseum di Amsterdam…
Pollok
sarà un "eroe" solitario o avrà dei comprimari fissi?
Per quanto
stia cercando di definire Pollok come un personaggio a volte
contraddittorio, che mi possa permettere di esaltarne le debolezze e
sottolinearne la fragilità umana, non intendo assolutamente farne un
solitario. Il cast della serie, al momento, prevede almeno tre personaggi
ricorrenti. Uno sarà un giovane, poco più che ventenne, che farà da
assistente al protagonista, sostenendo un ruolo d’azione. Un altro è un
disilluso e distaccato giudice in pensione, amico e consigliere di Pollok.
L’ultima è la già citata fidanzata del nostro. Sto ancora lavorando alle
dinamiche di relazione tra questi personaggi, e da qui all'uscita del
fumetto in edicola, indicativamente prevista tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008, le
cose potrebbero evolversi ulteriormente. |
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