IL CANTORE DI DARKWOOD!

 




Sul nostro sito, abbiamo avuto più volte occasione di parlarvi del recente CD dedicato a Zagor e al suo mondo, inciso da Graziano Romani e pubblicato anche in edicola, grazie a Coniglio Editore. Romani, oltre che un apprezzato rocker dalla carriera quasi trentennale, è un super-appassionato del personaggio creato dal duo Nolitta/Ferri e con il progetto "Zagor King of Darkwood" ha unito due grandi amori della sua vita: musica e fumetto. Lo ha incontrato per noi lo sceneggiatore Moreno Burattini che, in questa intervista, ci fa conoscere meglio il cantautore e le origini del suo "concept album".

Moreno Burattini: Un lungo percorso cominciato nel 1981 con i Rocking Chairs ti ha portato fino a Darkwood. Raccontaci quale itinerario hai seguito?


Graziano Romani: Ho fondato i Rocking Chairs nei primi anni '80, e da allora è stato un lungo ed entusiasmante viaggio musicale, fino ad arrivare a Darkwood! Un viaggio lungo 16 album, alcuni registrati anche in America, molti a contrassegnare la mia carriera solistica, iniziata nel 1993 con il mio disco omonimo registrato insieme ad Elio e le Storie Tese e a Massimo Riva, l'indimenticato "pard" di Vasco Rossi... Un percorso musicale fatto anche di tantissimi concerti in Italia e all'estero, dove ho via via incontrato il mio affezionato pubblico di "Spiriti Liberi"...

MB: Come è nata l'idea di un disco dedicato a Zagor?

GR: La mia prima vera passione, ancor prima della musica, è stato il fumetto. E Zagor l'ho incontrato da ragazzino, avevo circa sette anni e ricordo ancora l'immensa gioia e lo stupore per le avventure di Nolitta e i mirabili disegni del maestro Ferri...Il "sense of wonder" era ai massimi livelli, con gli albi giganti di Zagor, ricordo ancora perfettamente quelle storie avvincenti e quelle splendide copertine: "La Lancia Spezzata", "L'Abisso Verde", "Gli Sciacalli Della Foresta", "La Stella Di Latta", e poi i gli indimenticabili "Zagor Racconta", "Il Re Delle Aquile", "La Marcia della Disperazione", "Odissea Americana"... Storie in grado di "marchiarti" un'aquila nera nel cuore per tutta la vita! La mia passione per il personaggio non è mai venuta meno, e incontrando alcuni appassionati dei forum zagoriani, circa un anno e mezzo fa ho composto il brano "Darkwood", basandomi su alcuni versi scritti da Decio Canzio e da te, Moreno, tanto tempo fa. Una canzone che è diventata, ormai, un vero e proprio inno zagoriano. "Darkwood" è stata la scintilla che ha poi acceso il fuoco della passione e della creatività, stimolandomi a scrivere un intero album di brani dedicati all'eroe.

MB: E poi hai proposto questa tua opera a Sergio Bonelli?

GR: Si, gli ho fatto avere prima i "provini" dei brani, e poi l'ho incontrato in redazione. Sergio è una persona straordinaria, molto colta anche per quanto riguarda la musica. È un grande esperto di jazz, folk e musica tradizionale... Ricordo che gli feci dono del mio disco "Between Trains" e lui immediatamente apprezzò la scelta dei grandi cantautori da me interpretati. Entrammo da subito in sintonia, e si dimostrò davvero entusiasta del mio progetto di un disco su Zagor, incitandomi a portare a termine l'opera... L'incontro con Sergio fu per me lo stimolo fondamentale per completare "Zagor King of Darkwood", e sono orgoglioso della presentazione che ha voluto scrivere appositamente per il disco, davvero un onore.

MB: A cosa ti sei ispirato per i pezzi, e perché sono in inglese?


GR: Trovo che l'inglese sia più consono per questo genere di sonorità e di tematiche, tra il folk e la frontiera. Per i testi mi sono ispirato ai personaggi della saga, ognuno con una spiccata personalità: Cico, Wandering Fitzy, Guitar Jim, lo stesso Patrick 'Zagor-te-nay' Wilding... Ho cercato di sviscerarne l'essenza, anche nella ristretta forma-canzone, e credo di esserci riuscito... Una curiosità, per quanto riguarda il brano "The Tin Star" ovvero "La Stella di Latta": ho composto la canzone di getto, proprio mentre osservavo la copertina originale dell'albo, lavorando sull'onda delle "vibrazioni" che derivavano dall'osservazione del disegno, e credo questa sia forse la prima volta che un cantautore fa una cosa del genere! Sono un appassionato di tavole originali di maestri del fumetto, e quella adorata copertina la stringo orgogliosamente tra le mani nella foto all'interno del libretto del disco.

 


MB: Come hai scelto i "traditional" inclusi nell'album?

GR: Ognuno ha una propria storia. "On Top Of Old Smoky" la cantava Guitar Jim e inoltre è una delle canzoni preferite da Sergio "Guido Nolitta" Bonelli. "Molly Malone" è invece una famosissima canzone irlandese che la madre di Zagor gli cantava da piccolo (gli appassionati sanno di cosa sto parlando). "The Minstrel Boy" è una canzone guerresca di fine '700 e l'ho scelta perché ben si calava nell'atmosfera della saga. L'inclusione di "The Willow Tree" è invece attribuibile a te, Moreno, che, proprio mentre stavi lavorando alla sceneggiatura di una avventura di Zagor ("Un Capestro per Gambit"), l'hai fatto "cantare" a un personaggio della storia. Mi hai anche suggerito di cercare quel raro brano, di origine Scozzese e nordamericana di inizio '800, è stato l'ultimo pezzo ad essere registrato per l'album, una canzone molto suggestiva e "noir".

MB: Come hai pensato a una distribuzione in edicola?

GR: Beh, come sai, a questo ha pensato l'editore Coniglio, che già lo scorso maggio aveva pubblicato il libro "Gallieno Ferri: Una Vita con Zagor" scritto da noi due, volume arrivato già alla seconda ristampa... Appena saputo del mio progetto, Francesco Coniglio si è proposto come editore per pubblicarlo, e ha previsto una distribuzione nelle edicole, luogo giustamente consono al personaggio Zagor. Il CD è quindi uscito in edicola, allegato a uno speciale "magazine zagoriano" a colori. È stato inoltre pubblicato in versione LP in vinile doppio a tiratura limitata, ed è prevista da gennaio anche una lussuosa versione CD in cofanetto, che includerà anche un libretto.

MB: Parlaci del tour che sta per iniziare, e del videoclip ufficiale di "Darkwood"...

GR: Per quanto riguarda i concerti, il sabato 19 dicembre, all'Auditorium di Piazza della Libertà di Bergamo ci sarà la "premiere" del "Darkwood To Dreamland Tour 2010", dove, coadiuvato dai miei musicisti, eseguirò per intero il nuovo disco, aggiungendo anche una manciata di canzoni tratte dal mio repertorio. Questa tourneè si protrarrà per tutto l'anno prossimo, e magari anche per tutto il 2011, l'anno delle celebrazioni, ovvero il cinquantennale del nostro amatissimo Spirito con la Scure. Per quanto riguarda il videoclip, a fine settembre ne è stato filmato uno dalla ballata "Darkwood", attualmente ancora in fase di montaggio. Tra qualche giorno però filmeremo anche un video del brano "Wilding's Dream" e sarà certamente ultimato in tempo per Natale. Sarà quella la sorpresa natalizia sul mio sito web www.grazianoromani.it per tutti gli appassionati. Vedremo quale dei due videoclip sarà presentato per primo! Approfitto dell'occasione per fare a tutti gli zagoriani i miei speciali auguri: Christmas with the yours, Happy New Year e un cordiale aaayyaaakkk a tutti!