| LA RESURREZIONE DEL DOTTOR FULCI |
|
|
|
|
|
|
Ha ragione la figlia Camilla, quando
scrive, nell'introduzione, che Paolo Albiero e Giacomo Cacciatore non hanno
semplicemente scritto un libro su suo padre Lucio Fulci, ma il libro di
Lucio Fulci. La Casa editrice "Un mondo a parte" ha mandato alle stampa "Il
terrorista dei generi – Tutto il cinema di Lucio Fulci", probabilmente il
testo più completo e informato sul regista di “Zombi 2” e “L'Aldilà”. Con un
mastodontico lavoro di documentazione (interviste a operatori, produttori,
segretarie, attori e altri membri delle troupe che hanno spesso lavorato con
lui) svolto su circa quattrocento pagine stampate in grande formato, i due
autori saziano ogni curiosità dei fans sul lavoro di Fulci, autodefinitosi
“terrorista dei generi” per la sua voglia di sconvolgere, con novità e
provocazioni, quelli che dovevano essere semplici prodotti di consumo, il
più delle volte mutuati da successi d'Oltreoceano. Dai musicarelli (come
“Urlatori alla sbarra”, del 1962, in cui appare, insieme a Mina e Adriano
Celentano, anche il grande jazzista Chet Baker) ai film "atellani", con
Franco Franchi e Ciccio Ingrassia (scoperti e valorizzati proprio da Fulci),
fino ai grandi successi horror che hanno reso il suo nome famoso in tutto il
mondo, passando per i western, i gialli erotici e le commedie sexy. |
||
|
In alto: la locandina di un film
con Franco & Ciccio. Al centro: uno zombie nell'interpretazione grafica di Galep (Tex n. 126). In basso: particolare dal manifesto di "Zombi 2" |
||||