ari amici, l'estate bonelliana, come ben saprete, è
sempre densa di novità, e anche quella del 2005 non
manca di rispettare la tradizione. Proprio nell'estate
2005, duecentosettantotto mesi dopo l'uscita del primo
numero, nell'ormai lontano 1982, il nostro Martin
Mystère è entrato in una nuova fase della sua carriera
editoriale: la periodicità è passata da mensile a
bimestrale, mentre le le pagine sono aumentate da
100 a 164. Lo stesso creatore del personaggio, Alfredo
Castelli, ha spiegato, sulle pagine dell'albo, il perché di
questa scelta, fatta "per aver modo di offrirvi, in ogni
numero, un lungo racconto completo e un prodotto di
migliore qualità".
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Un altro importante cambiamento riguarda anche lo Special estivo del Buon
Vecchio Zio Marty, da cui è tratta l'immagine, opera di Rodolfo Torti,
che vedete riprodotta qui sopra. A partire da
quest'anno, il suo abituale allegato, il Dizionario dei
Mysteri (che, dopo ventidue uscite, stava rischiando di
diventare un doppione dell'Almanacco del Mistero),
sarà sostituito da un inserto più lussuoso: un albo di
cinquantadue pagine nel classico "formato Bonelli",
intitolato "Martin Mystère presenta".
Non avrà, infatti, un tema fisso e, di volta in volta, si occuperà di un tema
imprevedibile e stimolante. Lo Speciale 2005 presenta la versione a fumetti -
realizzata da Castelli, per i testi, e dagli Esposito Bros., per i disegni - di "Road to L - Il
mistero di Lovecraft in Italia", un curioso "docudrama"
(ovvero un film in forma di documentario che mescola
realtà e finzione), in cui si narra un possibile viaggio
nel nostro Paese del visionario scrittore americano H.
P. Lovecraft, proponendo una curiosa ipotesi: che il suo
mondo fantastico sia stato stimolato da episodi vissuti
dalle parti del fiume Po. Buona lettura!
Sergio Bonelli
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LUGLIO-AGOSTO 2005 |
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