ari amici, non ho difficoltà a riconoscere che il mio
progetto di proporvi in ogni Texone un grosso "calibro"
dei comics mondiali si sta via via modificando. Per la
verità, in paesi di lunga tradizione fumettistica quali la
Francia, il Belgio, la Spagna e gli Stati Uniti, non
emergono più grandi nomi come succedeva un tempo,
al punto che oggi sono loro, gli editori spagnoli,
franco-belgi o americani, a buttare lo sguardo verso gli
artisti italiani! Nessuna sorpresa, quindi, se la mia
scelta per il Texone 2004, in edicola a fine giugno, è
caduta su un campione del nostro "vivaio", che i lettori
di Nathan Never (e non soltanto quelli) hanno imparato
ad amare da tempo. Si chiama Roberto De Angelis e si
è esibito in una storia (ne vedete un'immagine qui
a destra) un po' insolita, legata al filone fantastico della
saga del Ranger. Alle spalle di questo capofila,
segnalo la presenza, nelle prossime pagine, di tre di
quei "mallopponi" da noi chiamati Maxi (uno di Dylan
Dog, uno di Zagor, uno di Martin Mystère) e di uno dei
miei amati Almanacchi (dedicato al
Giallo). Sul fronte delle uscite
mensili, sono presenti tutti i vostri beniamini, da Magico
Vento a Dampyr, da Mister No a Napoleone, e così
via... Fra loro, fa capolino il nuovo, attesissimo albo
semestrale di Gea. Buona lettura, dunque!
Sergio Bonelli
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