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TRA LE NUMEROSE USCITE ESTIVE, ARRIVANO TRE GRANDI BRIVIDI: IL RITORNO DI BRAD BARRON, IL CENTESIMO NUMERO DI DAMPYR E IL SECONDO DYLAN DOG COLOR FEST!
Cari amici,
i mesi di luglio e agosto tanto attesi da chi si appresta a iniziare una vacanza (oppure, per male che vada, a progettare una serie di week-end “fuori porta”) rappresenta, invece, per noi di via Buonarroti una sorta di ansiosa corsa alla conclusione di molti progetti messi in cantiere nei mesi scorsi. Già, perché, nel periodo estivo, proprio contando sull’aumento del tempo libero legato alle tradizionali ferie, la Casa editrice affianca alle uscite abituali tutta una sfilza di albi più o meno speciali. Un esempio? Per la gioia mia e dei cinquantamila lettori che hanno accolto con disappunto la chiusura (prevista sin dall’inizio, comunque) della mini-serie di Brad Barron, farà la sua comparsa in tutte le edicole il primo di quei volumi “supplementari” che vi avevamo promesso scrivendo la parola fine sul n. 18 della già citata mini-serie. Il nuovo tuffo nella fantascienza volontariamente “datata” anni Cinquanta ha rappresentato, per me, un momento di piacevole lettura e sono felice che Tito Faraci, entusiasta autore di Brad Barron, prosegua il suo impegno offrendoci semestralmente nuove, corpose avventure del coraggioso cacciatore di Morb. Con altrettanta soddisfazione e altrettanto orgoglio, vi anticipo l’uscita del centesimo albo di Dampyr che, come vuole una nostra abitudine, è interamente a colori; ragazzi, con i tempi che corrono, raggiungere il traguardo dei 100 numeri, credetemi, rappresenta un vero record! Come non esprimere, dunque, i miei complimenti ai due creatori, Mauro Boselli & Maurizio Colombo?
Conquistato, come un ragguardevole esercito di lettori, dalla sua nuova “formula”, ho molto apprezzato il secondo numero del Dylan Dog Color Fest che anche quet’anno mette insieme uno staff di autori composto non soltanto da nomi già noti ai lettori dylaniati (Paola Barbato, Angelo Stano, Nicola Mari, Pasquale Ruju, Giovanni Gualdoni e Alessandro Bilotta), ma annovera anche due “guest stars” come Roberto De Angelis e, al suo debutto in Casa Bonelli, Carmine Di Giandomenico. Prestigiosissimo “ospite d’onore” è il copertinista, Tanino Liberatore, il riconosciuto maestro cui si devono, fra l’altro, fumetti, illustrazioni per riviste e dischi, costumi per alcune opere cinematografiche. Ben altri record può vantare lo Speciale Martin Mystère, che ha raggiunto l’invidiabile numero 25, inseguito da un Maxi Zagor arrivato alla sua decima edizione, e dallo Speciale Brendon che, pur essendo stato “varato” soltanto qualche anno fa, conferma, con il sesto numero, il suo buono stato di salute. E come potrei dimenticarmi di uno dei miei periodici preferiti? L’Almanacco della Fantascienza 2008, ulteriormente impreziosito dalla recente conquista del colore, mi consente di chiudere con orgoglio questa lista. Tutti i titoli dedicati agli altri nostri personaggi, compresa la seconda uscita della mini-serie dedicata all’Investigatore dell’Arte Jan Dix, potrete scoprirli da soli “viaggiando” fra le pagine di questo giornale telematico. Buona lettura, dunque!
Sergio Bonelli
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